Risposte alle domande più frequenti sulla consulenza medico-legale, sulle modalità operative e sui tempi di valutazione.
Cos’è e quando serve
In cosa consiste una consulenza medico-legale?
La consulenza medico-legale consiste nella valutazione tecnica e documentata di un caso di danno biologico, svolta secondo criteri medico-scientifici e medico-giuridici, a supporto di richieste assicurative, previdenziali o giudiziarie.
Quando è utile richiedere una valutazione medico-legale?
È utile quando vi sono dubbi sulla corretta quantificazione del danno biologico o quando è necessario un parere tecnico qualificato in ambito assicurativo, stragiudiziale o giudiziario.
Effettuate consulenze medico-legali indipendenti?
Sì. Le valutazioni sono svolte in modo indipendente e imparziale, senza legami con compagnie assicurative o altre parti coinvolte.
Modalità operative
È possibile una consulenza medico-legale a distanza?
In molti casi sì. La valutazione preliminare può essere effettuata sulla base della documentazione clinica disponibile; l’eventuale necessità di una visita clinica viene valutata caso per caso, e solitamente viene svolta nella sede di Roma.
Valutate anche danni biologici di lieve entità?
Sì. Anche i danni biologici di lieve entità possono richiedere una valutazione medico-legale accurata, in particolare in ambito assicurativo.
Trattate anche casi di danno biologico medio-grave?
Sì. Vengono effettuate valutazioni medico-legali anche per danni biologici di maggiore entità, con analisi approfondita della documentazione clinica e, se necessario, visita specialistica.
Effettuate valutazioni medico-legali in ambito odontoiatrico?
Sì. Sono effettuate valutazioni medico-legali anche in ambito odontoiatrico, comprensive della stima del danno attuale e futuro; la visita clinica viene effettuata quando necessaria, e solitamente viene svolta nella sede di Roma.
Colloquio, tempi e aspetti formali
Fornite supporto anche in ambito giudiziario?
Sì. È possibile fornire consulenze tecniche di parte e supporto nelle fasi stragiudiziali e giudiziarie, previa valutazione iniziale del caso.
È previsto un colloquio iniziale? E cosa succede se sono necessari ulteriori accertamenti?
È previsto un colloquio preliminare gratuito, utile a comprendere il caso e a valutare la documentazione clinica disponibile.
Qualora, dopo l’avvio della consulenza e l’analisi della documentazione prodotta, emergesse la necessità di ulteriori accertamenti clinici o specialistici al fine di tutelare in modo più adeguato l’assistito, tali accertamenti verranno consigliati e condivisi preventivamente, spiegandone finalità e utilità.
Quanto tempo richiede una consulenza medico-legale?
I tempi dipendono dalla complessità del caso e dalla completezza della documentazione, ma in genere variano da una a quattro settimane.
Un contatto via email avvia automaticamente un rapporto professionale?
No. Il contatto iniziale ha finalità esclusivamente informative. Un rapporto professionale si instaura solo dopo l’accettazione formale dell’incarico.
Per ulteriori informazioni o per richiedere un colloquio preliminare, è possibile contattarmi via email oppure via WhatsApp.

